Uno ogni sette ore. E’ la triste cadenza con cui oggigiorno si verifica un incidente mortale sul lavoro. Oggi sono stati ben tre gli operai a morire in cantiere, nella solita indifferenza mediatica.
A Brescia due operai cadono da 15 metri: uno è morto sul colpo e l’altro è in fin di vita.
I due dipendenti della ‘Sm Lattoneria Brescià, stavano eseguendo dei lavori di manutenzione al tetto di un capannone dello stabilimento, quando il cestello sul quale si trovavano si sarebbe inclinato, facendoli volare nel vuoto.
Il secondo incidente è avvenuto ad Arco in Trentino. La vittima si chiamava Said Karroui, 37 anni. L’uomo, al suo primo giorno di lavoro, era alla guida di una piccola ruspa che all’improvviso si è cappottata. Il corpo dell’operaio è stato decapitato dalle lame montate sull’escavatore. Pare che l’operaio non fosse assicurato al mezzo con le cinture.
Ad Olbia invece due operai sono caduti da un’altezza di nove metri in un cantiere nella zona industriale dove erano impegnati nella costruzione di un capannone. Tre dei tanti lavoratori che ogni giorno perdono la vita, mentre fanno il loro onesto dovere molto spesso senza l’adeguata sicurezza. Un po’ come i “nostri” soldati in Afghanistan, mandati a portare la pace insieme alle forze Isaf. Queste due professioni, l’operaio e il militare, hanno la stessa mortalità, lo stesso rischio, le stesse conseguenze. Da una parte si cade da un ponteggio, dall’altra si esplode sopra una mina o vittima di un attentato, ma per le famiglie, per i bambini senza più papà, il lutto è identico. L’unica differenza è rappresentata dal reddito impartito per svolgere i due diversi lavori. Anche la gloria non è la stessa. Sei militari morti, senza dubbio un triste evento, toccano il sentimento di un intero Paese, riempiono pagine di giornali e talk – show televisivi. Le tragedie sui luoghi di lavoro, purtroppo un evento dalla cadenza quotidiana, solo trafiletti nelle ultime pagine centrali e spesso nemmeno quelle.
Ancora tre incidenti mortali in un giorno
settembre 24, 2009 di cronachedallospazio
